Modellazione parametrica, gestione degli assemblaggi complessi e tavole sempre allineate: come SOLIDWORKS diventa la spina dorsale di un ufficio tecnico.
Uno strumento, un metodo
SOLIDWORKS è oggi uno standard di fatto nella progettazione meccanica. Non perché faccia cose che altri non fanno, ma perché mette insieme in un flusso solo modellazione, assemblaggio, messa in tavola e distinta base, con una curva di apprendimento accessibile per un ufficio tecnico.
Assemblaggi che reggono la complessità
Il valore vero emerge sugli assemblaggi. Gestire centinaia di componenti, accoppiamenti e configurazioni richiede uno strumento che mantenga le relazioni coerenti quando qualcosa cambia. Gli accoppiamenti intelligenti, le configurazioni e le tabelle di progettazione permettono di gestire varianti dello stesso prodotto senza duplicare il lavoro.
- Accoppiamenti e vincoli per simulare i montaggi reali
- Configurazioni per gestire le varianti di un prodotto
- Ambiente lamiera per carpenteria e piegature
- Distinte base generate e aggiornate in automatico
Dalla progettazione alla produzione
Il modello alimenta direttamente la produzione: file per taglio laser e piegatura, sviluppi lamiera, tavole quotate secondo le norme, esportazioni per il CAM. Ogni modifica al 3D si propaga alle tavole, riducendo l'errore umano e i tempi di revisione.
Per una realtà metalmeccanica questo significa un ciclo di sviluppo più corto e meno rilavorazioni. È la ragione per cui lo adottiamo nei progetti in cui la coerenza tra ufficio tecnico e officina è decisiva.
Servizio collegato: Progettazione CAD 3D.
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